Canti della Patria

FRATELLI D'ITALIA

Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria
le porga la chioma
che schiava di Roma
Iddio la creò.

Fratelli d'Italia
l'Italia s'è desta
dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria
le porga la chioma
che schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò.

Stringiamci a coorte
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l'Italia chiamò.


LA LEGGENDA DEL PIAVE

Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio.

L'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera.

Muti passaron quella notte i fanti
tacere bisognava e andare avanti.

S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar dell'onde.

Era un presagio dolce e lusinghiero
il Piave mormorò: non passa lo straniero.


MONTE GRAPPA

Monte Grappa tu sei la mia Patria
sopra te il nostro sole risplende
a te mira chi spera ed attende
i fratelli che a guardia ti stan.

Contro te già s'infranse il nemico
che all'Italia volgeva lo sguardo
non si passa un cotal baluardo
affidato agli italici cuor.

Monte Grappa tu sei la mia Patria
sei la stella che addita il cammino
sei la gloria, il volere, il destino
che all'Italia ci fa ritornar.

Monte Grappa tu sei la mia Patria
sopra te il nostro sole risplende
a te mira chi spera ed attende
i fratelli che a guardia ti stan.

Contro te già s'infranse il nemico
che all'Italia volgeva lo sguardo
non si passa un cotal baluardo
affidato agli italici cuor.

Monte Grappa tu sei la mia Patria
sei la stella che addita il cammino
sei la gloria, il volere, il destino
che all'Italia ci fa ritornar.


SAN MARCO

Popol d'Italia avanti avanti
bagna nel mar le tue bandiere,
gente di mille primavere
l'ora dei forti suonerà.

Stretto il patto con la morte
chiusa in pugno abbiam la sorte,
sui leoni l'abbiam giurato,
sull'eterna libertà, la libertà.

San Marco! San Marco!
cosa importa se si muore
quando il grido del valore
con i fanti eterno sta!

Arma la prora o marinaio,
vesti la giubba di battaglia,
per la salvezza dell'Italia
forse doman si morirà.

Come a Lissa, così a Premuda
lotteremo a spada nuda,
sui leoni l'abbiam giurato,
sull'eterna libertà, la libertà.

San Marco! San Marco!
cosa importa se si muore
quando il grido del valore
con i fanti eterno sta!

San Marco! San Marco!
cosa importa se si muore
quando il grido del valore
con i fanti eterno sta!


INNO A ROMA

Roma divina a te sul Campidoglio,
dove eterno verdeggia il sacro alloro,
a te nostra fortezza e nostro orgoglio
ascende il coro.

Salve, Dea Roma! Ti sfavilla in fronte
il sol che nasce sulla nuova storia,
fulgida in arme, all'ultimo orizzonte,
sta la vittoria.

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma:
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma
maggior di Roma!

Per tutto il cielo è un volo di bandiere
e la pace nel mondo oggi è latina.
Il tricolore canta sul cantiere,
sull'officina.

Madre che doni ai popoli la legge
eterna e pura come il sol che nasce,
benedici l'aratro e il gregge
folto che pasce.

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma:
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma
maggior di Roma!

Sole che sorgi libero e giocondo
sul colle nostro i tuoi cavalli doma:
tu non vedrai nessuna cosa al mondo
maggior di Roma
maggior di Roma!


LE CAMPANE DI SAN GIUSTO

Per le spiagge e per le rive di Trieste
suona e chiama di San Giusto la campana
l'ora suona, l'ora suona non lontana
che più schiava non sarai.

Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore
o Italia, o Italia del mio cuore
tu ci vieni a liberar!

Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore
o Italia, o Italia del mio cuore
tu ci vieni a liberar!

Avrà baci fiori e rose la Marina
la campana suonerà la nostra festa
su San Giusto sventolar vedremo a festa
il vessillo tricolor.

Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore
o Italia, o Italia del mio cuore
tu ci vieni a liberar!

Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore
o Italia, o Italia del mio cuore
tu ci vieni a liberar!


BANDIERA TRICOLORE

E la bandiera dei tre colori
sempre è stata la più bella,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
la libertà, la libertà!

Tutti uniti in un sol fato
stretti intorno alla bandiera
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
il tricolor, il tricolor!

E la bandiera dei tre colori
sempre è stata la più bella,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà,
la libertà, la libertà!

Tutti uniti in un sol fato
stretti intorno alla bandiera
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
griderem mattina e sera
viva viva il tricolor,
il tricolor, il tricolor!


FLIC E FLOC

Quando passano per via
gli animosi Bersaglieri
sento affetto e simpatia
pei gagliardi militari!


COME FOLGORE DAL CIELO

Cuori d'acciaio all'erta,
il cielo è una pedana,
tra poco nell'offerta
noi piomberemo giù.
Pugnale e bombe a mano,
viatico di morte,
e l'ansia della sorte non sentiremo più.

Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo,
e via pel tuo nuovo destin!

Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria,
come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori, fuori!
e giù nell'infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir!

L'occhio nemico scruta:
son nuvole che vanno,
ma poi se il vento muta
li vedi già son qui.
Son angeli di guerra
pugnale in mezzo ai denti,
in uno contro venti
si battono così.

Sganciato ogni corpo dai vincoli,
racchiusi in quadrato fermissimo,
il piombo nemico si sgretola,
nessuno di noi cederà!

Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria,
come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori, fuori!
e giù nell'infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir!


LIBERTÀ

Libertà
di creder nel domani
nel lavoro
delle nostre mani
nella nostra Italia che vuol crescere
nella nostra buona volontà.

Libertà
di camminare insieme
col coraggio
di voler far bene
ed il nostro cuore sempre si scalderà
con la fiamma della libertà!

Libertà
di creder nel domani
nel lavoro
delle nostre mani
nella nostra Italia che vuol crescere
nella nostra buona volontà.

Libertà
di camminare insieme
col coraggio
di voler far bene
ed il nostro cuore sempre si scalderà
con la fiamma della libertà!